Al Comune di Matera il governo Adduce-bis

Il Comune di Matera

MATERA – Rimpasto parziale della Giunta e rimodulazione delle deleghe assessorili: la “conditio sine qua non” per l’elezione del Presidente del Consiglio Comunale di Matera è stata questa. Al “tira e molla” di alcune correnti interne al PD ed alla riapertura degli accordi nel centrosinistra è stata posta la parola “fine” alla vigilia di un agosto che sarà ricordato dai cittadini come una prima liberazione da beghe di potere e spartizioni di poltrone che negli oltre cento giorni trascorsi dall’insediamento del Sindaco hanno reso l’attività amministrativa stagnante, se non paralizzata, nonostante le numerose emergenze che incombono sulla città. Al termine della seduta di Consiglio che ieri, dopo quattro fumate nere, ha portato all’elezione di Brunella Massenzio alla Presidenza, Adduce, come preannunciato nel corso dei lavori dell’assemblea, ha provveduto alla sostituzione degli assessori Teresa Bengiovanni, Pierfrancesco Pellecchia e Simona Guarini, nominando Giuseppe Falcone, Pietrantonio Mazzei e Cornelio Bergantino, e redistribuendo le deleghe. Restano nell’esecutivo Maria Pistone, espressione della “Lista Stella”, come vice-Sindaco e con le deleghe alla Tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio Unesco, al Centro storico ed alla Realizzazione delle opere pubbliche; Antonio Giordano, in quota Italia dei Valori, passa dall’assessorato alla Cultura a quello alle Politiche Sociali, di inclusione, a favore dei giovani e dei diversamente abili, del benessere e della salute, per la parità e la famiglia, nonché alla sovrintendenza, indirizzo e controllo delle politiche per la scuola, per l’infanzia e l’adolescenza, per la tutela dei diritti umani, della pace e della solidarietà; Rocco Rivelli, per la “Sinistra unita per Matera”, con delega alle Politiche di Programmazione integrata e comunitaria, finanziarie, tributarie e per il reperimento delle risorse, al Bilancio, contenzioso, contratti, personale, organizzazione interna ed economato; Sergio Cappella, in quota UdC, con delega alla Sicurezza, Protezione Civile, Polizia Municipale, viabilità, toponomastica, servizio civile volontario, gestione della mobilità e dei trasporti, cui si aggiunge quella alle Attività motorie e sportive. Resta anche Silvia Vignola, espressione del Partito Democratico, ma ottiene le deleghe alle Attività Produttive, alla Gestione e manutenzione del patrimonio e del verde pubblico, alle politiche per la qualità della vita, allo Sviluppo dell’innovazione tecnologica nella Pubblica Amministrazione e dei rapporti con i cittadini e la cittadinanza attiva, alle Pari Opportunità, alla partecipazione democratica ed alla trasparenza, ai servizi demografici e statistici. I nuovi ingressi nell’esecutivo cittadino, tutti in quota PD, invece, sono quelli di Pietrantonio Mazzei, con delega alle seguenti materie alle Politiche di governo del territorio ed edilizie, alla Tutela e ripristino del paesaggio, alla Qualità urbana ed architettonica ed alle politiche abitative; di Cornelio Bergantino, con deleghe al Turismo, promozione turistica e marketing territoriale, Piot, Università e Cultura; ed infine di Giuseppe Falcone, con delega alle Politiche e Servizi per la tutela e sostenibilità ambientale, all’Igiene pubblica e decoro urbano ed al Risparmio energetico. Questo, insomma, è il profilo della nuova Giunta comunale materana che, stando a quanto assicurato dal Sindaco, osserverà le linee programmatiche già annunciate alla Città. Adduce, intanto, ringraziando Pellecchia, Guarini e Bengiovanni per la disponibilità dimostrata, ha annunciato che martedì prossimo alle 20, in piazza Pascoli, incontrerà i cittadini per presentare le attività svolte dal governo in questi primi cento giorni che, si spera, ora restino solo un brutto ricordo.

 

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