Angelino sui ritardi del Consiglio Comunale

Il consigliere comunale Giovanni Angelino

MATERA – Doppio affondo del capogruppo della “Lista Tosto Sindaco” nel Consiglio Comunale di Matera, Giovanni Angelino, tra le falle dell’amministrazione Adduce. Il consigliere si è rivolto al Sindaco in due distinti comunicati stampa diffusi ieri pomeriggio. Nel primo Angelino replica alle dichiarazioni di Adduce in risposta alle sue sollecitazioni sulla pratica del doppio incarico di molto in essere nel centrosinistra locale. Angelino aveva chiesto ad Adduce di fare il sindaco di Matera “a tempo pieno”, rinunciando alla doppia poltrona di Presidente e Amministratore Delegato della società regionale “Metapontum Agrobios” che, tra l’altro, genera anche un conflitto di interessi non di poco conto. Ma Adduce gli ha risposto spiegandogli che ha rinunciato al compenso da Sindaco ed ai relativi benefit. Questo, però, per Angelino non è il fulcro del discorso, poiché in questo momento critico la città ha bisogno di un sindaco concentrato sulla stessa e non di qualcuno che, nel tentativo di fare più cose contemporaneamente, rischia di non farne bene alcuna. Ecco perché, anziché un sindaco “a costo zero”, sarebbe preferibile poter contare su un sindaco “H24”, anche perché, ragionando nella fredda logica economica dell’analisi costi benefici, allo stato attuale al “costo zero” è corrisposto il “beneficio zero” per Matera. Nell’altro comunicato, poi, Angelino ha sollecitato il sindaco a riconvocare il Consiglio Comunale al fine di eleggerne il Presidente coinvolgendo anche l’opposizione, considerata la mancanza di accordi sul nome definitivo all’interno della maggioranza, e poi dare il via alla composizione delle Commissioni che devono vigilare sull’operato della Giunta che, al momento, delibera senza che nessuno svolga la doverosa, e prevista dalla legge, attività di controllo. Che si propongano dei nomi per la Presidenza, insomma, e si metta anche l’Opposizione in grado di fare una scelta. In caso contrario, si faccia “dietro-front”. La Matera sana e operosa, di certo, scrive Angelino, non avrà paura di ritornare alle urne ancora una volta in anticipo per dimostrare la propria voglia di rinnovamento. Per troppo tempo “l’altra faccia” della politica cittadina è rimasta in silenzio auspicando soluzioni in tempi brevi alla questione, ma ora che tutto sembra essersi ridotto ad una vergognosa “guerra di bande”, ricordiamo a tutti, conclude, che il nostro compito non è quello di tifare per una delle due fazioni contrapposte, bensì di cominciare a dare risposte e soluzioni concrete alla miriade di problemi urgenti che pesa su questa città.