Il consuntivo 2009 della Regione Basilicata

Il Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo

Il Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo

POTENZA – La fine del 2009 per il Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, è tempo di bilanci, tra annata di attività e mandato quinquennale in dirittura d’arrivo, ma anche di conferme e ricandidature. Ieri pomeriggio, infatti, a qualche ora di distanza dalla consueta conferenza di compendio dei dodici mesi istituzionali appena trascorsi svolta dal governatore nella sala Verrastro di via Anzio, a Potenza, il segretario lucano del PD, Roberto Speranza, ha annunciato all’assemblea del partito che il nome di De Filippo sarà proposto ai partiti di centrosinistra per le elezioni di marzo 2010 ed all’UDC, sempre più vicino alla coalizione. Il governatore regionale in carica, proprio durante la conferenza stampa di qualche ora prima, tra l’altro, incalzato dai giornalisti, aveva lasciato trasparire la sua disponibilità ed apertamente dichiarato che “il centrosinistra, in Basilicata, vincerà abbondantemente”. Un’affermazione fatta con convinzione, avvalorata dalla quadratura del cerchio della maggioranza ottenuta con il rinnovo della Giunta effettuato proprio all’inizio del 2009, che ha permesso di svolgere con serenità ed impegno le attività dell’anno in dirittura d’arrivo, caratterizzate dal filo conduttore della crisi, tema che sicuramente ha segnato anche il dibattito politico, contro cui però il massimo ente locale ha messo in campo, così li ha definiti De Filippo, “provvedimenti fondamentali e uno sforzo enorme per le imprese, l’agricoltura e la ricerca, con fondi che saranno utilizzati anche nel 2010, poiché il Consiglio ha ancora misure importanti da approvare”. Tra questi, il governatore lucano ha ricordato le misure adottate per la ricerca e le imprese, tra cui la legge per la competitività, il fondo di garanzia e il Piano turistico regionale, i 130 milioni di euro assegnati al settore primario, a cui si gli altri due contemplati dal fondo per le calamità, unico in Italia. Un altro settore definito “fondamentale per lo sviluppo” è quello dell’energia, che sarà ulteriormente incentivato con la prossima approvazione del Piano energetico regionale: nel 2009, infatti, è entrata nel mercato la Società energetica lucana “con la vendita di 44 milioni di metri cubi di gas lucano, venduto a 12 milioni di euro rispetto a un valore di nove milioni”. Alla Basilicata però, ha ricordato in conclusione De Filippo, ora mancano le “grandi infrastrutture, quelle di cui dovrebbe occuparsi lo Stato”, ma il governo centrale, purtroppo, è sempre più assente nelle politiche decentrate, come hanno dimostrato anche i tagli discriminanti ai fondi Fas.

 

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