Non c’è il segretario regionale del PD

Un momento dell'assemblea del PD lucano

Un momento dell'assemblea del PD lucano

Potenza. L’accordo non c’è. Dopo 5 ore di incontri e di telefonate incrociate il Partito democratico lucano rinvia tutto alla prossima settimana. Tempo per riflettere e per discutere ancora. Protagonisti Roberto Speranza e Salvatore Adduce che con la somma dei loro seggi, 68, darebbero via libera al nuovo segretario. Ma l’accordo fra le due parti ieri sera non c’era con serie rimostranze dei membri dell’area Fransceschini  in attesa, in via della tecnica a Potenza, dalle 15:30. Erminio Restaino, il secondo candidato alla carica di segretario,  infatti ha detto “no” alla proposta di rinvio di Salvatore Adduce. “Ci aspettavamo che in tutte queste ore di attesa si esplicasse un ragionamento” ha detto Restaino “dal quale siamo stati completamente esclusi. Il partito democratico deve avere rispetto dell’assemblea”. Ma Salvatore Adduce chiedendo il rinvio aveva spiegato che ulteriore tempo era fondamentale per raggiungere l’unità del partito uscito da una competizione interna molto forte che ha portato però a votare alle primarie 66.978 persone. Musi lunghi e tensione in un assemblea di giovani e navigati in politica che avrebbe potuto rappresentare davvero un nuovo esempio per i partiti lucani se la discussione , il confronto ed anche lo scontro servissero per unire e non per dividere ulteriormente. Lo sanno bene i big giunti a scaglioni nella sede del PD, man mano che le riunioni trasversali terminavano e l’idea del rinvio si faceva sempre più possibile. Alla fine dopo lo stallo sul nome del presidente dell’assemblea, l’organo di garanzia necessario all’elezione del segretario, l’assemblea con 65 voti a favore e 36 contro ha rinviato il tutto a lunedì 16 novembre.

 

Share Button