Arsenale di armi in casa e maltrattamenti in famiglia, arrestato 35enne di Manduria

Nella serata del 10 aprile gli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Manduria hanno tratto in arresto il trentacinquenne manduriano S. A. per il reato di maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate nei confronti della moglie.

La sorella dell’arrestato ha allertato il 113 chiedendo un intervento della Squadra Volante perché suo fratello stava minacciando una donna con una pistola.

Gli operatori, giunti immediatamente sul posto, hanno perquisito l’uomo ed appreso che poco prima, aveva avuto un litigio con la moglie che si era allontanata rifugiandosi in casa della suocera.

La moglie, rassicurata dalla presenza della Polizia, è tornata sul luogo del litigio e ha dichiarato di essere stata minacciata dal marito con una pistola a seguito di un violento litigio.

Gli operatori hanno proceduto ad un controllo all’interno dell’abitazione dove sono state reperite e poste sotto sequestro una pistola, un revolver, un fucile a pompa e un fucile calibro 20 con relativo munizionamento, nonché tre katane con lame di varia lunghezza e varie armi giocattolo. Sotto il letto matrimoniale, ancora, è stato trovato un grosso pugnale tipo machete.

Inoltre, sono state sequestrate delle fiale sospette e delle compresse di Proviron celate vicino alla rastrelliera dei fucili.

La perquisizione, estesa anche all’autovettura dell’aggressore, ha permesso di rinvenire un paio di manette e un portafogli.

Le armi da fuoco e le relative munizioni, sebbene legalmente detenute, sono state sequestrate a scopo preventivo e cautelativo tenuto conto della concreta e attuale possibilità che le stesse potessero essere utilizzate per protrarre o aggravare gli effetti del reato contestato.

La donna dichiarato di essere stata più volte percossa dal marito, anche in presenza dei figli minori, a seguito degli oramai frequenti litigi. La stessa, tra le armi sequestrate, ha riconosciuto la pistola con la quale è stata minacciata.

A conclusione dell’attività svolta il soggetto è stato dichiarato in arresto e tradotto presso la locale casa circondariale.

(comunicato stampa)

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