La Giunta Regionale ha costituito il coordinamento per la gestione degli immigrati

POTENZA – La giunta regionale della Basilicata ha approvato una delibera per la costituzione dell’Organismo di coordinamento della Regione Basilicata in materia di immigrati e rifugiati politici, di cui fanno parte i dirigenti generali dei Dipartimenti regionali “e allargato ai rappresentanti dei Comuni lucani maggiormente interessati dal fenomeno dell’immigrazione, ma anche di Prefettura, Anci, Upi, Fondazione ‘Città della Pace’, parti sociali e organizzazioni di volontariato”.

Lo ha reso noto l’ufficio stampa della giunta regionale, evidenziando che la Regione “diventa modello da seguire nelle politiche di accoglienza, e dopo l’esperienza della Task force regionale per l’immigrazione, che ha operato da giugno a settembre predisponendo con amministrazioni comunali, associazioni di volontariato e parti sociali un piano di accoglienza che ha dato riscontri positivi, decide di non disperdere l’esperienza acquisita, e di strutturare ulteriormente il modello organizzativo in materia”.

I compiti vanno dalla gestione dell’accoglienza e dell’inserimento sociale dei migranti e dei rifugiati presso le comunità locali, fino al supporto all’inserimento lavorativo sia stagionale e l’assistenza: “Il nuovo organismo – ha spiegato il coordinatore Pietro Simonetti – avrà compiti e funzioni ulteriori e più ampi rispetto alla task force regionale.

In Basilicata ci sono circa 45 mila migranti, che provengono per la maggior parte dall’Est europeo e dall’Africa, e che sono impiegati prevalentemente nei lavori di cura (circa 20 mila), nel settore agricolo e nell’edilizia. Circa mille invece sono i richiedenti asilo. Tra i nostri obiettivi – ha evidenziato Simonetti – c’è quello di favorire l’ospitalità dei migranti e dei richiedenti asilo in abitazioni nei centri storici dei comuni lucani, attraverso accordi fra le amministrazioni ed i proprietari”.

 

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