A Brienza cinema in piazza sui diritti umani con “Brienza Social”

Parte “Brienza Social: la prima rassegna di cinema in piazza sui Diritti Umani” del Comune di Brienza in collaborazione con il giovane regista, Dino Santoro e le associazioni “Arci”, Associazione Antonio Distefano, Avis, Motoclub e CGS Bosco Ciak.

Dal 18 al 20 Agosto 2014, la piazza più suggestiva di Brienza si trasforma in una sala cinematografica a cielo aperto. Nell’ arco delle tre serate ci saranno incontri con autori dell’ audiovisivo e proiezioni di film e cortometraggi. Il leitmotiv dell’ evento è il rapporto che il linguaggio cinematografico è capace di instaurare con il temi sociali attraverso immagini, suoni, atmosfere e suggestioni.

“Sento il dovere di ringraziare quanti hanno lavorato alla realizzazione dell’evento- ha detto il sindaco Donato Distefano- che rappresenta un’occasione preziosa di dibattito e di riflessione al fine di dare sempre più risposte alle istanze della nostra comunità”.

Per l’Assessore al welfare, Angela Scelzo “l’Amministrazione Comunale in sinergia con le associazioni in loco ha ideato un evento interamente costruito su un processo partecipato che ha coinvolto tutta la rete delle associazioni e gli Uffici Sociali. Si è pensato di dar vita ad una riflessione più profonda su argomenti di interesse culturale e sociale con la mission di riaccendere i riflettori sulle questioni che realmente interessano la collettività. Da ciò nasce Brienza Social che diventa un’opportunità per le giovani generazioni. La rassegna di cinema burgentino ha una forte connotazione sociale e punta ad utilizzare il linguaggio dei new media per dare nuovi input alla diffusione dei principi dell’antirazzismo, dell’interculturalità, della difesa dei diritti umani, delle libertà fondamentali, della promozione dei diritti e delle pari opportunità anche per le donne”.

Per Dino Santoro “intrattenimento o svago, il cinema, quello vero, è un atto d’ amore nei confronti della vita perché da più di 100 anni non fa altro che raccontarla. É per questo motivo che é arte che é cultura e come tale appartiene alla collettività”.

Riflettori puntati sulle questioni sociali con lo psicologo Giovanni Razza, l’assistente sociale, Maria Luisa Barba ed il giovane regista, Nicola Ragone che ieri ha presentato il cortometraggio “Oltreluomo”
Ma ecco gli appuntamenti odierni della rassegna. Alle ore 21, in Piazza Conforti, spazio al “Più bel giorno della mia vita” di Dino Santoro. A seguire “Il capitale umano”. Domani a “Sud del Sud” di Salvatore Metastasio.