Convegno UIL Basilicata: Pensare in grande dopo un secolo di rimpianti

Carmen Lasorella, importante giornalista potentina, intervista il Presidente del CENSIS Giuseppe De Rita

Carmen Lasorella, importante giornalista lucana, intervista il Presidente del CENSIS Giuseppe De Rita

“Basilicata, una comunità che può pensare in grande il suo domani.”
È il messaggio di speranza e rilancio dell’immagine regionale nell’ambito di un convegno organizzato dal sindacato UIL lucano e tenutosi questa mattina presso il Teatro Don Bosco di Potenza e che ha offerto l’intervista della giornalista Carmen Lasorella al presidente del Censis (Centro studi investimenti sociali) Giuseppe De Rita.
Dalla storia lucana, analizzata con gli occhi di chi ha visto di persona la povertà del ‘900 fino allo sviluppo a metà dei giorni nostri, alla mancanza di progetti credibili per il futuro.

Dopo la visione del cortometraggio “Anna” del giovane regista Marco Albano, la chiacchierata è stata ampiamente partecipata da militanti, politici (candidati e non alle prossime elezioni) e semplici cittadini. Attenti ad ascoltare la fotografia di un territorio ricco di risorse, mai protagonista di sviluppo, che il Segretario UIL di Basilicata Carmine Vaccaro ha sintetizzato in poche parole.

Ogni anno tanti laureati lucani vanno fuori Regione. Serve una immagine aperta, itinerari di sviluppo insieme ai flussi e reticoli di relazioni anche digitali, una visione che incroci la storia attraverso assi ben definiti.

Come? Secondo i sindacati, mediante l’unione dei comuni e piani strategici con la società civile avanzando nella discussione di tre punti: in primis sull’energia e le risorse petrolifere impiegate per incentivare l’economia verde e le infrastrutture. Secondo, visione ampia dell’automotive con la SATA di Melfi. Terzo, il distretto del salotto con la differenziazione della produzione e un nuovo progetto che colleghi meglio la murgia e la città di Matera. Insomma, un nuovo progetto che guardi all’Europa, così vicina e così distante. Realtà, questa, che De Rita ha bollato come inserita in un secolo di rimpianti.

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