Salvo Nastasi si è dimesso da commissario straordinario per la bonifica di Bagnoli

Il coordinatore per gli interventi di Matera 2019 nominato dal Governo Renzi lascia l’incarico in Campania a causa delle divergenze sul suo lavoro da parte di esponenti di primo piano dell’attuale esecutivo. A Partire dai due vicepremier, Di Maio e Salvini che non condividono i punti di vista di Nastasi sull’area di Bagnoli. A non condividere la linea di pensiero dei due leader di Lega e M5S c’è però proprio Barbara Lezzi, il ministro del Sud attesa venerdì in Basilicata anche dallo stesso Nastasi, nei confronti del quale più volte ha mostrato una certa sintonia oltre che parole di elogio sul suo lavoro.

Difficile dire se le frizioni dei due esponenti di Governo con il facilitatore potranno avere delle ricadute anche sul suo delicato ruolo nell’ambito del progetto Matera 2019. Certo i tempi stretti e i ritardi accumulati fino ad oggi, sui quali più volte proprio la titolare del dicastero al Mezzogiorno ha insistito tanto, suggerirebbero di non modificare una squadra che, per usare le sue stesse parole deve “bandire le polemiche e mettersi pancia a terra a lavorare”.

La Lezzi insieme a una parte del Movimento 5 Stelle, così come riportano diversi quotidiani campani, non vedrebbero di buon occhio l’ingerenza dei due colleghi di governo Di Maio e Salvini sulla vicenda Bagnoli, facile immaginare che anche su Matera 2019 potrebbero esserci le stesse divisioni.

Ma se nell’area dell’ex Italsider è ancora tutto fermo, in Basilicata il treno è partito, e una sostituzione in corsa potrebbe essere una mossa avventata.

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