Agenzia del Demanio presenta il bilancio per il 2017 e le prospettive 2018

Oltre 3 miliardi di euro di risorse da investire per la riqualificazione sismica ed energetica del patrimonio immobiliare dello Stato nei prossimi 10 anni e la razionalizzazione degli spazi occupati dalla PA

Il direttore dell’agenzia Roberto Reggi, alla presenza del presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, ha presentato i risultati conseguiti nel 2017 e i nuovi traguardi per la gestione del patrimonio immobiliare pubblico.

L’Agenzia del Demanio gestisce 43.185 beni per un valore di 60,5 miliardi di euro e che negli ultimi anni ha assunto un ruolo di facilitatore nel panorama dell’immobiliare pubblico dando supporto alle altre amministrazioni nelle operazioni di valorizzazione e riqualificazione.

Il 2017 è stato l’anno dei cantieri. In 3 anni la capacità di spesa per i lavori finalizzati alla tutela e al mantenimento del patrimonio, adeguando anche gli immobili dello Stato alle esigenze delle amministrazioni pubbliche, ha avuto un incremento del 181%.

Ha citato esplicitamente i “Federal Bulding” Paolo Gentiloni, come quello che a Potenza concentra gli uffici dei Carabinieri e dell’ex Corpo Forestale sparsi per la città nell’Ex Caserma Lucania.

Sul versante della rigenerazione il Progetto Valore Paese-Fari che nelle due passate edizioni ha portato all’assegnazione di 24 strutture tra fari, torri ed edifici costieri dalle quali lo Stato incasserà 15,4 milioni di euro di canoni per il periodo di concessione.

Altro progetto di punta dell’Agenzia è “Cammini e Percorsi”. Tra i 16 beni dello stato per il secondo bando (in scadenza il 16 aprile prossimo) ci sono l’ex casa cantoniera di Montescaglioso, in provincia di Matera e l’ex stazione forestale di Atella, in provincia di Potenza, da destinare a ciclisti e camminatori.

Share Button