Matera 2019, il 10 marzo i sindacati in marcia per la cultura ed il lavoro

Con l’obiettivo di stimolare risposte da enti e istituzioni locali su questioni come infrastrutture, servizi, occupazione e legalità legati a “Matera capitale europea della cultura 2019”, le segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil hanno promosso per il 10 marzo a Matera la “Marcia per la cultura e il lavoro. Il futuro della capitale europea della cultura 2019”, per la quale sono state coinvolte associazioni di cittadini, datoriali, professionali e studenti.

Lo hanno annunciato oggi a Matera i segretari provinciali di Cgil, Franco Coppola, della Cisl, Giuseppe Amatulli e della Uil, Franco Coppola, nel corso di una conferenza stampa nella quale hanno denunciato ritardi e assenza di confronto sul progetto Matera 2019 e gli effetti che l’assenza di un coordinamento tra le istituzioni e di una programmazione in diversi settori procurerà sul territorio dopo quella data.

“La marcia per la cultura e il lavoro – hanno detto i sindacalisti – intende lanciare un inequivocabile messaggio di denuncia ad amministratori comunali, provinciali e regionali, oltre che quelli governativi per le gravi inadempienze e, nel contempo, avanzare la richiesta di adoperarsi realmente e compiutamente per realizzare interventi indispensabili per garantire l’accoglienza turistica, lo sviluppo urbano, le infrastrutture e i contenitori culturali utili per adempiere al ruolo di Capitale europea della cultura 2019. E’ necessario costruire le condizioni affinché, a partire dal gennaio 2020, la città di Matera, alla stregua di Marsiglia, Liverpool e altre capitali, rappresenti un ulteriore esempio di città che ha saputo fare del rinnovamento urbano e della modernizzazione infrastrutturale innescati da un processo di valorizzazione ‘stabile’ della cultura della città e del territori, un fattore di crescita e sviluppo socio-economico reso disponibile alle nuove generazioni”.

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