Ilva, sindacati critici sul tavolo al Ministero: “Siamo ancora ai preliminari”

Nulla di fatto al tavolo romano. Nel frattempo l’azienda annuncia investimenti ambientali per 240 milioni di euro

Ancora nulla di fatto al Mise a Roma per il tavolo di confronto sull’Ilva: i sindacati continuano a spingere per la linea “zero esuberi” ma ammettono che la stessa azienda ancora non ha le informazioni necessarie per stilare un vero piano industriale.

‘Su Taranto siamo ancora ai preliminari. Non siamo ancora entrati nello specifico e gli stessi vertici di Am ammettono di non avere tutte le informazioni dettagliate”.Cosi Mirco Rota responsabile della siderurgia per la Fiom alla fine del tavolo sull’Ilva di Taranto presso il Ministero dello Sviluppo Economico a Roma. ”Noi non possiamo chiudere un accordo come se facessimo una scommessa. Le scommesse si fanno a Montecarlo non sulle vite dei lavoratori e dei tarantini” ha detto Rota per il quale ”non c’è fretta di chiudere” . La Fiom non vuole usare un accordo con Am come ”strumento” da giocare ”mentre ancora è in atto uno scontro istituzionale” e manca la risposta dell’Antitrust. La Fiom è poi ”ferma sula linea zero esuberi”. ”Finora la trattativa è stata quasi virtuale. Bisogna entrare nei dettagli e stringere per capire se un accordo è possibile”. Cosi Antonio Talo’, responsabile Uilm di Taranto. Per la Uilm ”sarebbe auspicabile chiudere un accordo prima che questo governo decada. Perché ora ci sono impegni precisi anche sull’ambiente”.Resta confermata la richiesta di ”esuberi zero” con l’assunzione di tutti i circa 14.000 effettivi Ilva da parte di Arcelor Mittal, che nel frattempo annuncia investimenti massicci sulla bonifica ambientale. “Stiamo lavorando con la Commissione Europea” sull’Ilva e i “negoziati con l’Ue dovrebbero chiudersi ad aprile”, ha detto Aditya Mittal, direttore finanziario e responsabile della attività europee, durante una conference call in cui sono stati presentati i conti 2017 del colosso indiano, aggiungendo che in seguito si dovrebbe finalizzare l’accordo con Ilva. Nel 2018 ArcelorMittal investirà in Ilva “circa 300 milioni di dollari (240 milioni di euro)” per l’ambiente, in spese per conto capitale. L’acquisizione di Ilva – si legge ancora – creerà per il gruppo ArcelorMittal “sinergie per 310 milioni di euro”. L’investimento e l’acquisizione del gruppo italiano Ilva è precisato “è condizionato all’approvazione delle Autorità regolatorie”.

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