ZES. L’assessore pugliese Mazzarano scrive al ministro De Vincenti: salute, ambiente e sviluppo vadano di pari passo

L’assessore regionale allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Michele Mazzarano, ha scritto una lettera al ministro per la Coesione territoriale, Claudio De Vincenti, per chiedere chiarimenti “su ritardi e contenuti dei decreti attuativi” per le Zone economiche speciali (Zes), auspicando che “tutto l’iter applicativo del decreto Zes sia completato”.

“Premesso che il decreto attuativo della riforma sulle Zes, previsto per lo scorso ottobre, non è ancora stato pubblicato – ha sottolineato Mazzarano – occorrerebbe informare che per chiarire tutti gli aspetti, soprattutto in merito alle procedure di semplificazione, bisogna attendere il secondo DPCM attuativo previsto dal DL n.91/2017”.

“Nel merito dei provvedimenti – ha scritto l’assessore – restano da dipanare anche alcuni nodi fondamentali, ad esempio l’opportunità o meno di inserire le aree inquinate SIN all’interno delle Zes. Un aspetto che dovrà essere chiarito dal secondo Dpcm, previsto dalla normativa, di cui ad oggi non si ha notizia”. “Infatti – rileva Mazzarano – in assenza di una significativa semplificazione amministrativa in punto di procedure di caratterizzazione e bonifica, le aree SIN non sono certo attrattive per nuovi investimenti e rischiano di diventare un pericoloso deterrente”.

“La task force sulle Zes, istituita presso il dipartimento Sviluppo economico – ha spiegato l’assessore – sta lavorando da tempo sul testo di piano strategico e procedendo ad una consultazione pubblica di tutti gli stakeholders del territorio”.

“Per questo ho sentito l’esigenza di mettere finalmente ordine su competenze e tempi – ha concluso Mazzarano – scrivendo al ministro per mettere fine ad incomprensioni, equivoci e futili strumentalizzazioni politiche portate avanti da qualche solerte e servile esponente politico locale”.

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