Gestione Agea, si mobilitano gli agricoltori a Matera

Matera. “Dateci i nostri soldi e tenetevi la vostra burocrazia e il vostro malaffare”. LiberiAgricoltori , Altragricoltura , la Rete dei Municipi Rurali e il Movimento Riscatto alzano la voce sulla gestione dei fondi Ue all’agricoltura dopo l’indagine che ha coinvolto l’Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, e dieci funzionari del Ministero per la gestione dei fondi comunitari.“Le somme che Agea, controllata dal Governo, deve agli agricoltori non sono un regalo” – scrivono in una nota.  Sono un diritto che dovrebbe garantire il reddito delle imprese e un prezzo accessibile ai consumatori. Un diritto troppo spesso e per troppi agricoltori negato, fra burocrazia, mala gestione, inefficienza . Migliaia di aziende agricole attendono i propri soldi per anni Tante (troppe) non li percepiscono più e rischiano di chiudere. Denunciamo i gravissimi ritardi nei pagamenti degli incentivi agli agricoltori indegni di una democrazia; l’inefficienza, l’aumento di un’assurda burocrazia che serve solo ad aumentare costi e ad ingrassare gli intermediatori. Chiediamo – ha spiegato Gianni Fabbris –  lo sblocco immediato di quanto dovuto agli agricoltori; la semplificazione e la trasparenza delle procedure e una riforma che restituisca dignità agli agricoltori e usi equamente i soldi dei contribuenti”. A Matera, dopo la riunione della Presidenza nella Casa degli Agricoltori , in piazza Vittorio Veneto c’è stato il presidio ed il volantinaggio degli agricoltori con una delegazione che ha consegnato alla Prefettura il documento con le richieste e il testo della petizione nazionale.

“Apprezziamo l’iniziativa dell’assessore Braia – ha dichiarato ancora Fabbris – si è mosso bene ma occorre ancora più coraggio. Sicuramente noi sosterremo questa iniziativa della Regione Basilicata ma non ho capito la polemica di Coldiretti. Torni a fare sindacato invece di fare campagna elettorale”.

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