Porti. Firmata a Bari intesa Adsp Adriatico meridionale – Banco di Napoli

‘Per sviluppo investimenti Zone economiche speciali Mezzogiorno’

Il Banco di Napoli e l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale hanno firmato un accordo, oggi a Bari, “per assistere finanziariamente le imprese assegnatarie di appalti per le opere portuali, mediante l’anticipazione dei crediti certificati e gli altri supporti finanziari correlati all’impianto dei cantieri”.

Ne dà notizia un comunicato in cui si precisa che “l’accordo prevede anche soluzioni di consulenza, anche attraverso i desk specializzati del gruppo Intesa Sanpaolo, alle imprese che si candideranno quali investitori nelle Zone economiche speciali (Zes), per la elaborazione dei piani di investimento e della finanza di progetto necessarie”. Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, Ugo Patroni Griffi e il direttore generale del Banco di Napoli e direttore regionale di Intesa Sanpaolo, Francesco Guido. Quest’ultimo ha spiegato che “il Banco di Napoli, che mette a disposizione un plafond di un 1,5 miliardi di euro, ritiene che le Zes possano diventare autentiche aree di eccellenza e motori di sviluppo sostenibile dell’economia del Mezzogiorno”. “Attraverso l’accordo – ha commentato Patroni Griffi – garantiremo sostegno e consulenza alle imprese che attualmente operano nelle nostre aree portuali e retro-portuali, comunque inserite nella Zes, e al contempo favoriremo l’interesse di potenziali nuovi stakeholders, anche stranieri”.

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