Vertenza Liscio. Attese mensilità arretrate, pericolo nuovi scioperi

Sono pronti a nuovi scioperi i dipendenti delle Autolinee Liscio di Potenza. Da quanto si apprende, resta l’incertezza sulle somme corrisposte in queste ore sul trasporto pubblico locale da parte della Regione Basilicata. Risorse che l’Ente – ferma al quarto trimestre 2016 – farà pervenire all’istituto bancario ed a sua volta al Cotrab, necessarie all’azienda del capoluogo per sanare le spettanze arretrate entro il 18 ottobre.

Già in astensione dal servizio per 5 giorni, la novantina di lavoratori, 55 dei quali autisti, sarebbe pronta ad altri sit-in e iniziative di protesta pur di percepire le mensilità già promesse e riferite a luglio e agosto scorso. In una lettera, pubblicata anche a mezzo stampa, il vertice della Liscio ha rigettato ogni responsabilità in caso di mancato espletamento del servizio causato da un ennesimo sciopero. La stessa problematica, inoltre, sarebbe la principale causa delle difficoltà economiche di altre realtà del Consorzio regionale, composto da 32 aziende e circa un migliaio di unità.