Potenza, vertenza Argaip. Soluzione tampone: riassorbite 68 unità lavorative

Soluzione tampone con riassorbimento delle 68 unità lavorative. E’ il risultato giunto al termine dell’ultimo incontro sulla difficile e prolungata vertenza Argaip, società privata responsabile della cura e manutenzione dei servizi nelle aree del Consorzio Industriale potentino, caricata da una debitoria per circa 40 mln di euro, con effetto domino sulla proprietà aziendale in capo alla ditta Giuzio Ambiente e infine sui dipendenti.

Martedì scorso, dinanzi al Prefetto di Potenza, Cagliostro, lungo tavolo tra le parti interessate, tra gli altri, le segreterie ed i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil, mentre una delegazione dei lavoratori ha presidiato l’ingresso dell’Ente in piazza Mario Pagano. Sul fronte istituzionale, impegno in prima fila dell’assessore regionale alle Attività Produttive, Cifarelli, affiancato dai direttori generale Marchese e dal responsabile della Presidenza, Marsico.

Le 68 unità, dunque, proseguiranno le attività in capo alla Giuzio, alla quale è stato dato affidamento temporaneo del servizio, mentre entro il 30 settembre la Argaip sarà messa in liquidazione. Un risultato sul quale  il segretario organizzativo della UILM Uil, Galgano, aveva parlato di promesse disattese dalla politica lucana più volte intenzionata a voler riformare e dare nuovo impulso alle aree industriali”.

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