Bologna. Basilicata al Salone Internazionale del Biologico: convegno su certificazione qualità

Basilicata al Sana di Bologna: La certificazione di qualità al centro di un convegno promosso da Con.Pro.Bio lucano e Qui Vulture al Sana di Bologna.

Potrebbe vedere la luce a breve il nuovo decreto di Riforma del sistema di certificazione nel settore biologico in lavorazione in Conferenza stato regioni ma il mondo dei produttori è critico su alcuni punti contenuti nel testo. Di questo si è parlato nella mattina del 9 di Settembre a Bologna fiere al salone internazionale del biologico intitolato in un convegno intitolato “La certificazione che vorrei” organizzato dai consorzi Con. Pro. Bio Lucano Qui vulture e l’Associazione temporanea di scopo. Tra le richieste dei produttori, meno burocrazia e più controlli effettivi e a sorpresa sul campo da parte dei tecnici ma sopratutto la contrarietà al dover modificare ogni 5 anni l’organismo di controllo il che comporta un costo di 10 mila euro per cambiare tutte le etichette. Apertura su questo tema da parte dell’onorevole Alessandra Terrosi della Commissione agricoltura; “possono esserci effettivamente – ha detto – delle ricadute non del tutto positive sugli agricoltori ha replicato – è necessario verificare che questa sia una operazione che garantisce trasparenza”. “L’obiettivo finale – ha detto l’assessore all’agricoltura della Regione Basilicata Luca Braia – è quello di rimanere in un contesto di condotta rigorosa perchè è un settore che cresce a grandi percentuali. Ieri il Sinab ha certificato – ha sottolineato – una crescita del comparto in Italia e quindi dei consumatori. L’occasione al Sana – ha concluso – di fare questa discussione e che a proporla sia la Basilicata, che ormai è diventata la quarta regione per percentuale di biologico in termini di superficie, è un segnale di maturità”.

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