Basilicata in moto, guida dell’Apt

Potenza. La Basilicata si fa bella per gli amanti delle due ruote, e offre le sue bellezze naturali, storiche e architettoniche ai biker di tutto il mondo con la guida “Basilicata in moto”, in italiano e in inglese, attraverso sei itinerari che vanno da nord a sud della regione – della Melfi di Federico II ai templi della Magna Grecia sullo Ionio – e da est ad ovest, partendo dai Sassi di Matera (Capitale della cultura 2019) per arrivare a Maratea, la “perla del Tirreno”, il tutto declinato nel linguaggio della motocicletta. La guida – realizzata dall’Apt Basilicata e disponibile anche in formato digitale sul sito dell’Agenzia – sarà il vademecum perfetto per gli amanti del turismo in moto: nei sei itinerari, accanto ai luoghi da visitare e alle specialità enogastronomiche da gustare, sono infatti indicati i punti per fare rifornimento, le officine meccaniche, i presidi sanitari e la qualità delle strade (suddivise in “strada buona”, “sufficiente” e “dissestata”) così da indirizzare i biker anche in relazione alla moto utilizzata. I tour, a loro volta, sono suddivisi non solo in base all’area geografica di riferimento, ma anche alla tipologia di turismo che si intende vivere. Così è possibile scegliere tra percorsi esclusivamente naturali (tra le Dolomiti lucane o tra i Parchi della Basilicata, ad esempio), o solamente culturali – scorazzando tra le cattedrali medioevali, i Sassi e la Cripta del Peccato originale di Matera, o le rovine di Grumentum – o “misti”, per gli appassionati del bello in ogni sua forma. Il tutto racchiuso in circa 1.900 chilometri da vivere e “assaporare” in relazione ai gusti: “I sei itinerari – ha spiegato il direttore generale dell’Apt, Mariano Schiavone – seguono la storia e la geografia della regione per accompagnare il mototurista in luoghi noti e meno noti, a metà tra diario di viaggio e guida”. (ANSA).

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