Il futuro dello stabilimento materano Ferrosud. Il 22 febbraio incontro al Mise

A comunicare la data dell’atteso incontro sul futuro dello stabilimento materano di Ferrosud (il prossimo 22 febbraio al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma) sono le rappresentanze CGIL di Matera e Fiom di Basilicata.

I sindacalisti si dicono determinati a “rimarcare la strategicità per il tessuto produttivo industriale di Matera delle attività della Ferrosud, con la richiesta di un impegno concreto e rapido del governo Nazionale nel garantire la giusta, duratura e costante attenzione da parte diTrenitalia e non solo”.

Al centro dei programmi ci sono ovviamente i lavoratori che “hanno necessità di poter contare su programmi produttivi che vadano oltre la semestralità” FIOM e CGIL sottolineano la necessità di ridare loro la possibilità di programmare sul medio e lungo termine “la soddisfazione non solo dei bisogni primari ma anche del benessere della propria famiglia”.

Le sigle sindacali si dicono certe che sia la Regione Basilicata che il Comune di Matera affiancheranno i lavoratori e sosterranno l’azienda per assicurare in tempi rapidi “stabilità occupazionale e prospettiva di sviluppo ad una fabbrica storica che tanto lustro può ancora dare al sistema industriale lucano e nazionale”.

“Le rassicurazioni del vice ministro Teresa Bellanova ai parlamentari Antezza, Burtone e Vico” concludono FIOM e CGIL “auspichiamo che si traducano in accordi vincolanti il prossimo 22 febbraio con l’istituzione permanente di un tavolo nazionale sino alla conclusione positiva del concordato preventivo”.