L’amministratore delegato dell’Eni sulla riapertura del Cova di Viggiano (Pz)

Viggiano (Pz) – Per quanto riguarda lo stabilimento Eni in Val d’Agri, “abbiamo riaperto, siamo giustamente contenti di questo perchè c’erano a rischio più di 3.500 posti di lavoro tra diretto e indiretto. Questo pericolo sembra assolutamente sventato”. Lo ha detto, a margine del Meeting di Rimini, l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, commentando la situazione del Centro Olio Val d’Agri di Viggiano, nel potentino. “Ha riaperto, stiamo aumentando gradualmente la produzione. Abbiamo avuto un periodo di cooperazione importante con gli esperti della magistratura, adesso siamo in produzione. Noi siamo sempre fiduciosi, consci di aver fatto le cose nel modo corretto. Comunque – ha concluso – vedremo che cosa uscirà dall’analisi dei magistrati”. Non solo l’amministratore delegato di Eni, ma siamo tutti soddisfatti per la riapertura del Centro Olio di Viggiano per i posti di lavoro e le royalties salvate. Adesso l’Eni dimostri che vuole voltare pagina sia per l’impatto su ambiente-territorio-salute che per gli investimenti da attuare non limitandosi al distretto energetico e alle prescrizioni tecniche imposte dalla magistratura. E’ il commento di Paolo Castelluccio (Fi), vice presidente del Consiglio Regionale di Basilicata. Con la ripresa politica ed istituzionale questo – aggiunge – è uno dei temi centrali intorno al quale si misurerà la capacità di tutta la classe politica della regione.

Share Button