Tempi lunghi per cessione Ilva. Il Consiglio Ministri pospone termine offerte e pone nuove condizioni.

Tempi più lunghi per la cessione dell’Ilva ai privati. Il Cdm ha dato il via libera al decreto legge che interviene sul procedimento di vendita, che assicura totale “centralità alla valutazione del Piano ambientale” rispetto al fattore economico e industriale alle offerte.

In particolare, il termine per il deposito delle offerte passa dal 23 al 30 giugno e viene nominato dal Ministero dell’Ambiente un comitato di esperti che, entro 120 giorni, deve esprimere un parere sulle eventuali proposte di modifica del piano ambientale presentate dai privati.

Il nuovo decreto Ilva, il decimo, è stato proposto dai ministri dello Sviluppo economico Carlo Calenda e dell’Ambiente Gian Luca Galletti. “La ratio del provvedimento – si legge nel comunicato di Palazzo Chigi diffuso al termine del Cdm – risiede nell’esigenza di evitare l’aggiudicazione ad un offerente senza prima aver vagliato la qualità dei diversi piani ambientali”.

D’altra parte – fanno notare fonti vicine al dossier – gli stessi offerenti vogliono essere sicuri che eventuali variazioni al Piano ambientale da loro proposto sia approvato prima di formulare un’offerta economica che terrà conto appunto dei costi del risanamento dell’Ilva. Il decreto infatti prevede che solo successivamente all’approvazione del Piano ambientale verranno valutate le offerte economiche associate ai piani ambientali considerati ammissibili.

“Tale valutazione – si legge nella nota del governo – verrà compiuta anche con l’ausilio di un perito indipendente che confermi la congruità di mercato delle offerte”.(ANSA)