Agricoltura, in Puglia Confagricoltura fa il punto su Psr

“Il sistema bancario deva fare sintesi e le imprese agricole devono fortificarsi con adeguati piani industriali: un ‘trait d’union’ che deve portarci in questo momento di grande riscatto dell’agricoltura a sfruttare appieno le opportunità offerte del Programma di Sviluppo Rurale”.

Confagricoltura PugliaLo ha detto il presidente di Confagricoltura Puglia, Donato Rossi, parlando con i giornalisti a margine dell’incontro promosso dall’organizzazione agricola sul tema “Psr Puglia 2014-2020: approfondimenti e operatività”.

Vi hanno preso parte oltre a rappresentanti di aziende agricole ed agroindustriali, anche tecnici della struttura regionale e sono intervenuti, tra gli altri, l’europarlamentare Paolo De Castro e l’assessore alle Risorse agroalimentari, Leonardo Di Gioia.

“Le banche, con un approccio diverso rispetto al passato, devono capire che c’è un lavoro di partenariato – secondo Rossi – molto importante da svolgere con il settore agricolo e con le relative reti d’impresa che stanno crescendo o si stanno sviluppando. Una soluzione strategica anche per le imprese piccole”. “Siamo nella fase in cui – ha spiegato Di Gioia – iniziano ad essere pubblicati i primi bandi (sul biologico, ndr) ed è un segno di grande vitalità dell’autorità di gestione dell’assessorato. Questo Psr che purtroppo ci ha visti lungamente impegnati nei mesi precedenti finalmente oggi è operativo. Ci sono una serie di misure incorso di pubblicazione. Abbiamo l’esigenza di programmare – ha aggiunto – sull’arco dei 5-7 anni l’intera spesa del nostro Piano. Siamo fiduciosi che il miliardo e 650 milioni circa di risorse pubbliche, più la parte di cofinanziamento di natura privata, possano incidere in maniera determinante e virtuoso sul consolidamento del sistema produttivo-agricolo già altamente qualificato, portando ad avere migliore promozione ed innovazione. Due obiettivi strategici nei prossimi anni. Stiamo ragionando su intero impianto del Psr stabilendo con associazioni il crono programma. Saremo in grado di far partire tutte le misure – ha concluso l’assessore – avendo chiara la stagionalità degli eventi ed una programmazione organica per dar modo di compiere scelte imprenditoriali proficue, come ad esempio per i bandi su trasformazione e promozione”. (ANSA)

Share Button