Agricoltura. A Marconia manifestazione del Tavolo Verde

Tavolo Verde MarconiaIl settore primario e in particolare l’agricoltura è il bersaglio più sensibile della crisi economica che investe in generale l’Italia e in Basilicata la situazione non è diversa, perché qui i produttori si sentono governati ma non rappresentati. A Marconia i trattori si sono ritrovati in una giornata di protesta e di proposta intorno al Tavolo Verde della Basilicata. Non a caso il luogo scelto si trova nel cuore del Metapontino, un’area che nell’immaginario collettivo rappresenta un’isola felice e invece il Metapontino “smentisce i dati in crescita spesso raccontati”.

Nel manifesto diffuso in occasione del sit-in di Marconia, viene denunciato come “il potere d’acquisto degli agricoltori nell’ ultimo quinquennio sia passato da 100 a 30, ovvero i prezzi dei mezzi tecnici sono aumentati mediamente del 20%, mentre i prezzi di mercato dei prodotti agricoli in azienda sono diminuiti tra il 10 e il 15% . Le conseguenze dirette di tali situazioni sono facili da intuire: mentre nel 2000 gli addetti stagionali giornalieri erano circa 2000, oggi non superano i 1400”. E questi sono solo alcuni dei numeri che raccontano la crisi. La soluzione, per il tavolo Verde, è quella di istituzionalizzare l’agricoltura sociale, riconoscendo all’agricoltura il ruolo prioritario nel processo di sviluppo e di progresso sia nelle società avanzate che in quelle in via di sviluppo. Il Meridione d’Italia e, in particolar modo la Basilicata, ha tutti i requisiti per essere inclusa in un nuovo modello di sviluppo agroambientale sostenibile in cui l’agricoltura sia fattore di crescita e di progresso materiale e morale.

Ma in piazza Elettra non c’erano solo gli agricoltori che da anni insistono su questo settore. C’era anche chi, con passione, questa strada vuole intraprenderla. Sono i ragazzi dell’istituto tecnico agrario. Come Ferdinando Acinapura, 16 anni, che in piazza è andato a promuovere la ‘giuggiola’, un frutto in voga in alcune regioni del nord, che la sua famiglia ora vuole portare in Basilicata.

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