La preoccupazione dei dipendenti di Unioncamere Basilicata sui livelli occupazionali

CCIAA Potenza“I dipendenti di Unioncamere Basilicata, a valle degli ultimi sviluppi relativi al consiglio del 28 novembre scorso, intendono esprimere la massima preoccupazione sull’attuale situazione che stanno vivendo”.

In una nota stampa il personale delle Camere lucane informano che “ad oggi la mancata approvazione del bilancio preventivo 2015, documento fondamentale per la gestione dell’Ente, ha creato uno stato di estrema incertezza in merito al futuro dell’Unione e di forte apprensione per i dipendenti dell’Unione e delle loro famiglie”.

“Lo scioglimento anticipato della struttura” prosegue la nota “non è ipotizzabile, stante l’obbligo in capo alle Camere di Commercio di associarsi nelle Unioni Regionali, ma c’è preoccupazione rispetto alla tutela dei livelli occupazionali e reddituali”.

“Si ritiene infatti” precisano i dipendenti “che ci siano gli strumenti adatti per uscire da questa incresciosa situazione, anche attraverso un’auspicata rivisitazione dei bilanci delle Camere di Commercio di Potenza e Matera. Pur comprendendo le particolari difficoltà finanziarie della Camera di Commercio di Matera, emerse nella seduta del Consiglio, si evidenzia che lo sforzo richiesto è finalizzato ad un lasso di tempo limitato poiché, per effetto della riforma in atto, il bilancio di previsione 2015 di Unioncamere Basilicata, nel giro di pochi mesi, impatterà con l’obbligo di accorpamento delle due Camere di Commercio e quindi con l’unificazione delle relative gestioni finanziarie e patrimoniali”.

“Il permanere dell’attuale situazione problematica porterà, inevitabilmente, i dipendenti di Unioncamere Basilicata a porre in essere tutte le azioni possibili a propria tutela. Un riscontro non positivo sarebbe inoltre tanto più eclatante e inedito, alla luce della natura di Pubblica Amministrazione delle Camere di commercio di Potenza e Matera”.

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