La Regione alleggerisce le tasche dei vertici degli enti. [ Infografica ]

Compensi_Dirigenti_Regionali.001POTENZA – Enti dipendenti, enti pubblici economici regionali, agenzie, società partecipate ed altri organismi regionali. Insomma per tutti gli enti strumentali della Regione Basilicata una delibera di giunta, con data 27 giugno, ridetermina i compensi di Presidenti e Direttori, sottoponendoli alla spendig review .

La riduzione delle indennità, si legge nella Delibera, è stata effettuata in base ad alcuni parametri ben definiti, quali “il numero di personale, i bilanci e la complessità della gestione” che tiene in considerazione, per quest’ultimo punto, ”anche l’esistenza di eventuali contenziosi, liquidazioni o vertenze riconducibili a situazioni di straordinaria amministrazione”.

L’alleggerimento delle tasche dei vertici aziendali è stato dunque rimodulato sulla base di alcuni parametri applicati al tetto massimo di indennità pari al compenso di un dirigente regionale.

Il quadro che si presenta è dunque il seguente: il più pagato sarà il Direttore generale di Acquedotto Lucano con 119.950 euro, al Presidente invece spettano 103.182 euro, seguito dal Direttore dell’Arpab il cui emolumento sarà di 113.500 euro. La riduzione è toccata anche al Commissario unico dei Consorzi di bonifica che resta comunque tra i più pagati con 107.052 euro.

Stessa somma che andrà all’amministratore unico di Sviluppo Basilicata. Ridotto lo stipendio anche del segretario generale dell’Autorità di Bacino portato a 96734 euro. Per la Sel un taglio considerevole è toccato al Direttore generale che percepirà 90.285 a fronte dei passati 116.000 euro, mentre al Presidente andranno 81256 euro. Il direttore dell’Apt e i Commissari dei consorzi di bonifica di Potenza e Matera percepiranno invece 86.415 euro. Per tutti gli altri, il quadro è il seguente: il direttore dell’Ardsu percepirà 73518 mila euro, l’amministratore unico di Acqua Spa 57.348 mila euro mentre il Direttore generale 88.000 euro, infine l’emolumento del Direttore della Lucana Film Commission sarà di 64489 euro e della Città della pace 55.461 mila euro.

Insomma, in questo susseguirsi di numeri la sintesi è che la Regione ha operato un taglio del 10% sui vertici degli enti regionali, recuperando circa 250 mila euro all’anno. Un’operazione di spending review che, se non impoverisce gli enti né tanto meno i suoi vertici, giova economicamente al territorio.

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