Metaponto, calo di presenze. Gli operatori: l’erosione un alibi, mancano i servizi

MetapontoStenta a decollare la stagione turistica a Metaponto. Fra disagi vecchi e nuovi e non sempre, a sentire gli operatori, il fenomeno dell’erosione è la principale causa dissuasiva. Mancano i collegamenti, da Matera e da Potenza. Un aspetto grottesco, soprattutto quando a dominare sulla scena politica e turistica della Basilicata è sempre e comunque l’Europa.

Già proprio i Paesi Nord Europei, dove d’estate è proprio il trasporto pubblico ad essere potenziato, per consentire a turisti e villeggianti di raggiungere le principali località senza fare ricorso al mezzo privato. Abbiamo ancora tanto da imparare. Difficile ad esempio che una corsa giornaliera all’alba, in partenza dalla città dei Sassi, riesca a soddisfare le esigenze di turisti e operatori. Vero però che proprio sugli enti pubblici, Regione, Provincia e Comuni, grava il processo di de-potenziamento in atto, fra tagli ai trasferimenti e declassamenti vari. Insomma sembrano lontani i fasti di un tempo ma soprattutto sembra lontana l’attuazione di un progetto di proposta turistica integrata, almeno a Metaponto.

Su questa striscia di sabbia, già messa a dura prova dalle mareggiate invernali, a quaranta kilometri dalla capitale turistica lucana, dove è possibile toccare con mano le tracce della magna grecia, tutto sembra lasciato al suo destino. L’appello degli operatori, che abbiamo ascoltato nei giorni scorsi, è quello di fare bene e in tempi stretti. Interviste ed analisi nel contributo riportato nella pagina.

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