Numeri della crisi. Basilicata terza in Italia come “indice di disagio” nel fare impresa

Sole24OrePOTENZA – Dopo la Sicilia e l’Umbria, al primo e al secondo posto, è la Basilicata la regione italiana dove è più difficile fare impresa: l”’indice di disagio” è infatti pari a 59,9 e la regione lo ha peggiorato rispetto al 2013, quando era al sesto posto della graduatoria (la Sicilia ha confermato il primo posto, l’Umbria era al quarto).

Sono i dati – pubblicati oggi dal quotidiano ”Il Sole 24 Ore” – emersi dalla terza edizione di una ricerca curata dalla Fondazione impresa, che ha calcolato proprio l’indice di disagio imprenditoriale, in particolare per le piccole imprese (sono 12 gli indicatori considerati).

Nell’articolo firmato da Marco Biscella, si sottolinea che l’indice medio italiano è pari a 52,9 e che l’ultimo posto in classifica – quindi con l’indice di disagio imprenditoriale più basso, cioè la regione dove fare impresa è più facile – è il Trentino Alto Adige (53,3). Biscella ha scritto che la Basilicata ha peggiorato la sua posizione rispetto al 2013 per colpa del ”deficit da banda larga e della più bassa quota di imprese innovatrici”.