Ammortizzatori sociali in deroga. Presidi a Potenza e Matera.

foto (42)Cgil, Cisl e Uil Basilicata insieme ai lavoratori ancora una volta in piazza, sia a Potenza che a Matera, e ancora un presidio davanti alle Prefetture per chiedere una risoluzione al blocco dei finanziamenti per gli ammortizzatori sociali in deroga.

Per i lavoratori di tutto il Paese e per i 2448 della Basilicata l’incertezza continua a far da padrona. Il Governo nazionale non ha ancora stanziato le risorse per completare il 2013 e, nella nostra Regione solo fra qualche giorno – dicono i sindacati – si procederà allo sblocco dei 6 milioni di euro che la l’Ente regionale ha messo a disposizione per coprire almeno le mensilità di novembre e dicembre 2013.

La partita naturalmente non è chiusa. Ormai a metà anno il Governo non ha ancora ripartito le risorse per il 2014 che, comunque, al momento, sarebbero sufficienti a pagare solo le prime due mensilità del 2014.

In sintesi, da sette mesi, tante famiglie non percepiscono quella esigua somma di poco più di 300 euro al mese che rappresenta, si intende, solo un minimo sostegno al reddito. Ecco perché l’ulteriore mobilitazione di stamane finalizzata a chiedere risorse ma soprattutto l’attuazione di quei Piani del Lavoro,  – dicono i sindacati – necessari per sostenere politiche attive e di inserimento occupazionale non più rinviabili”.