Marchionne presenta il piano industriale: da oggi per Fiat Chrysler scriviamo un nuovo libro


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Sergio Marchionne presenta il piano industriale FIAT-Chrysler

Sergio Marchionne presenta il piano industriale FIAT-Chrysler

DETROIT (USA) – “Per quanto riguarda Melfi il nuovo piano industriale conferma la mission internazionale già individuata nel 2012 che ha visto azienda, lavoratori e sindacati fortemente impegnati per fare della Sata il fiore all’occhiello di tutto il gruppo Fiat Chrylser”.

Così ha commentato il segretario generale aggiunto della Fim Cisl Basilicata, Gerardo Evangelista, le notizie che arrivano da Auburn Hills dove si sta tenendo il primo investor day della nuova Fiat Chrylser Automobiles.

“Il rilancio dello stabilimento lucano – ha proseguito – è già a buon punto e tra luglio e dicembre saranno sul mercato i due modelli b-suv. Il target delle 200 mila vetture Jeep Renegade annunciato oggi è un dato importante che si inquadra nella generale crescita del marchio Jeep a livello mondiale se è vero che è quello con i maggiori margini di crescita nel gruppo. Inoltre secondo gli analisti il segmento suv è quello che crescerà di più nei prossimi anni. Nel 2018 si venderanno 3,5 milioni di questo tipo di vetture; c’è dunque lo spazio per fare bene sia con la Renegade che con la 500X e rafforzare la posizione di Melfi nel mondo anche dal punto di vista delle ricadute occupazionali”.

Le aspettative da parte della comunità lucana sono elevate, così come testimoniato da alcune dichiarazioni dei politici locali.

“Oggi non è solo un grande giorno per Fiat-Chrysler ma per lo stabilimento Sata di Melfì al quale si conferma la produzione della Jeep Renegade, il SUV compatto destinato principalmente al mercato europeo ma che verrà anche esportato negli Usa dal 2015 e che è un punto di forza della sfida jeep lanciata dalla casa automobilistica internazionale”. E’ quanto sostiene il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Michele Napoli.

“Dalle prime notizie sul nuovo piano industriale di Fca per il 2014-2018 che provengono da Detroit – aggiunge – c’è un rafforzamento della mission affidata allo stabilimento di Melfi. Fra i marchi che dovranno crescere di più infatti c’è la Jeep: un milione di unità già quest’anno (nel 2013 ne sono state consegnate 732 mila), vale a dire 900 mila in più nel 2018″

Questo il pensiero del segretario regionale della Uil Basilicata Carmine Vaccaro: “Le attese per il piano industriale Fiat-Crysler ruotano intorno all’idea di creare vantaggi competitivi (a tempo) per le aziende dell’indotto automotive (di primo e secondo livello) legati alla produzione di nuovi modelli”.

“In pratica per ogni modello nuovo attribuito a SATA e per il periodo legato alla sua produzione (un anno o più), la Regione (in accordo anche con Comuni e ASI) deve garantire una serie di vantaggi automatici per le aziende direttamente o indirettamente impegnati nella filiera produttiva. In proposito – aggiunge Vaccaro – si tratta di decidere se i vantaggi vanno riconosciuti anche alla stessa SATA o solo all’indotto”.

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