Alessandro Genovesi (CGIL Basilicata) su Eni e Regione.

Schermata 2013-06-23 alle 10.51.13POTENZA – E’ duro e preciso l’attacco che arriva ad Eni e Regione dall’ultima nota stampa del Segretario generale Cgil Basilicata, Alessandro Genovesi.

Sotto la lente d’ingrandimento del sindacalista lucano gli impegni presi dai due soggetti in questione, nel Tavolo della trasparenza previsto dal contratto di sito, tenutosi qualche mese fa e che – a detta del Segretario – sarebbero ancora lettera morta.

In particolare, il massimo esponente lucano della Cgil, rivolgendosi all’azienda del cane a 6 zampe, ricorda, quella valorizzazione delle aziende locali della “Filiera corta” che ancora non ha preso il via, e lo fa con una specifica attenzione agli appalti; poi, spostando il mirino verso le promesse fatte dall’Ente Regione Basilicata, Genovesi passa in rassegna altre dichiarazioni d’intenti disattese; tra queste: la nuova convenzione per il presidio dei Vigili del fuoco:

l’attivazione dell’osservatorio per la salute e sicurezza e i corsi di formazione per i giovani e disoccupati mai realizzati.

E proprio sull’ultimo punto, il Segretario, fa un accostamento, preciso e di stretta attualità: “si sarebbe potuti ricorrere – dice – per dar linfa a questi corsi, a quelle risorse del Fondo sociale europeo – che – ricordiamo noi – tanto sono state millantate, tra tanti scetticismi, per grande capacità di utilizzo nell’ultima riunione materana del Comitato di sorveglianza europea. Nel finale della sua nota Alessandro Genovesi è addirittura apocalittico: saremo tutti giudicati, dice, ma noi, intanto della Cgil abbiamo preso consapevolezza che la pazienza ha un limite.

Ogni giorno perso – conclude lapidario – senza aver realizzato i propri impegni per questo territorio – è una concreta occasione persa per questa Regione, in termini di lavoro e in termine di tutela della salute.