L’Unione Europea sblocca 30 milioni di euro da PO-FSE per il 2007-2013

Roberto Falotico e Nicolas Gibert-Morin

Roberto Falotico e Nicolas Gibert-Morin

MATERA – La Regione Basilicata riceverà circa 30 milioni di euro dall’Europa per la programmazione Po-Fse 2007-2013: lo ha reso noto l’ufficio stampa della giunta regionale, riferendo un annuncio fatto del capo Unità della Commissione Europea (direzione generale occupazione), Nicolas Gibert-Morin, nel corso del Comitato di sorveglianza che si è svolto a Matera.

Morin ha sottolineato che “lo sblocco e la riapertura del flusso finanziario si rende possibile in virtù del buon lavoro svolto dalla Regione Basilicata che ha apportato le giuste misure correttive, risanando la situazione dal punto di vista della gestione e del controllo”.

Secondo i dati del dipartimento nazionale per lo Sviluppo e la coesione economica la media nazionale di spesa certificata sui Fondi Europei è del 40 per cento, mentre la Basilicata, al 31 maggio 2013, si attesta al 59 per cento. Nel 2012 la programmazione si è concentrata principalmente sulla lotta alla disoccupazione, sull’integrazione socio lavorativa dei soggetti deboli, sugli interventi per l’adattabilità di imprese e lavoratori.

Per le politiche di contrasto alla crisi economica, la Basilicata (al 31 dicembre 2012) ha impegnato 231 milioni di euro, pari al 71 per cento della programmazione totale. I settori con la maggiore capacità d’impegno riguardano l’accessibilità al mercato del lavoro (84 per cento) e l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati (101 per
cento).

Le spese certificate alla Commissione europea, alla fine del 2012, sono state di 173 milioni di euro: un dato “che consente il raggiungimento degli obiettivi di spesa”. Per l’assessore alla formazione, Roberto Falotico, “l’annuncio della prossima assegnazione di circa 30 milioni di euro di quota comunitaria è un importante riconoscimento al certosino impegno svolto dalla giunta regionale, guidata dal governatore Vito De Filippo, e dagli uffici del dipartimento, e ci fa guardare con rinnovata fiducia al futuro e, in particolare, alla programmazione 2014-2020”.

Sono circa 43 mila i destinatari di interventi finanziati dal Programma Operativo 2007-2013: quasi la metà riguardano le donne. Tra i beneficiari, oltre il 50 per cento rientrano nella fascia d’età tra 15 e 24 anni.