Agitazione tra i lavoratori del gruppo SITA di Matera e i Sindacati che li rappresentano

sitaIl 18 febbraio scorso giunge in redazione un comunicato, a firma “I lavoratori SITA Gruppo Matera” indirizzato al Prefetto, al Presidente della Provincia di Matera, agli organi del gruppo SITA e alle segreterie delle sigle sindacali lucane (CGIL, CISL, UIL).

In questa lettera i lavoratori dichiarano lo stato di agitazione motivato dalle voci di una manovra aziendale di cessione dei servizi attualmente in carico a SITA SUD a mezzo gara, che sarebbero per essere traghettati in sub-appalto ad altri consorziati COTRAB.

Il servizio indicato che passerebbe ad altro gestore sarebbe quello della linea Taranto-Policoro dal 1° Marzo 2013.

La preoccupazione è rivolta anche alle modalità di gestione della vicenda da parte dei vertici aziendali:
“Tale vile atteggiamento aziendale è stato più volte adottato in altre situazioni che da anni vede il personale della SITA di Matera privarsi del proprio lavoro per cederlo ad altri concessionari, sempre nei fine settimana o inizio mese, in modo tale da non poter replicare opportunamente a tali decisioni”.

Per questo chiedono un incontro al Prefetto di Matera e contestualmente di bloccare queste presunte manovre. Stessa richiesta al Presidente della Provincia Stella.

Alla direzione della SITA invocano chiarezza e trasparenza e richiamano ad un intervento duro in loro difesa da parte dei segretari generali dei sindacati che per tutta risposta due giorni dopo diramano un comunicato dal tono duro sì, ma che bacchetta gli stessi lavoratori, definiti “anonimi”.

La nota firmata da FILT – CGIL e UILT – UIL stigmatizza il “comportamento adottato da qualcuno che vorrebbe (vorrebbero?) screditare e far credere che le rappresentanze sindacali aziendali in SITA Matera si siano improvvisamente dissolte sottraendosi al proprio ruolo” e paventa di intraprendere “opportune azioni cautelative” a tutela della propria moralità e degli altri lavoratori che rappresentano da possibili iniziative aziendali che potrebbero scaturire dalla nota inviata a Prefetto e Presidente della Provincia.