Il Teatro dei Sassi chiama alle armi

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Matera. Immaginate di colpire il vostro avversario con la poesia “Buenos Aires” di J.L. Borges o con il libro di A. Jodorowsky “Quando Teresa si arrabbiò con Dio” non per dimostrare la vostra cultura ma solo per difendere l’autenticità appresa da grandi maestri.  Sicuramente questo incipit non sarà sufficiente per spiegare la “chiamata alle armi” del Teatro dei Sassi in collaborazione con il Teatro delle Gru che da oggi fino a domenica 20 giugno nella radura antistante Madonna delle Vergini organizza il consueto evento teatrale estivo. Questo pomeriggio, dalle 17:00 alle 20:30 e domani venerdì 18 previsti gli scontri a tavolino mentre sabato sera, 19 giugno, alle 21:00 scontro teatrale fra due gruppi: quello della scuola di Teatro Naturale e quello del Mabarata. Si combatte per la verità, la propria, quella conquistata attraverso esperienza, cinema, incontri, letteratura ed arte. E verità pubblica e formale è stata anche la richiesta di Massimo Lanzetta ieri in conferenza stampa al sesto piano del palazzo di città. Ha chiesto agli assessori presenti di smentire con i documenti chi li ha accusati di non aver pagato il fitto al comune e quindi aver in qualche modo meritato lo sfratto dai rioni sassi. L’auto esilio del 2007 del gruppo teatrale, lo ricorderete, fu l’azione successiva alla decisone della giunta Buccico di sgombrare, in modo coatto, il gruppo teatrale dallo stabile di piazzetta Garibaldi. Una scelta definita “vergognosa, inutile e senza senso” e dopo che nessun altro ha occupato lo stabile, nemmeno i bambini così come era stato promesso, è facile parlare di repressione. Così come potrà essere facile, per chi si trova ad amministrare nel 2010, farsi portatori della riconquista del Teatro dei Sassi che oggi chiede verità e giustizia. Ma a loro e solo a loro va dato il merito di aver continuato a ricercare e sperimentare senza sosta contro i censori, di destra e di sinistra, applicando il motto: ogni grandezza deriva da una perdita. Appuntamento, per ora, sul piazzale antistante Madonna delle Vergini. Per prenotazioni telefonare al 328.847.4412.