Roma. Matera 2019 sul palco del Primo Maggio

La Fondazione Matera-Basilicata 2019 alla conferenza stampa romana della vigilia con il presidente Adduce

Anche quest’anno la città di Matera, capitale europea della cultura nel 2019, si associa all’appello lanciato dalle organizzazioni sindacali per ridare slancio e profondità ai valori che hanno dato vita all’Unione Europea.

Otto ore di musica per l’atteso appuntamento promosso da CGIL, CISL e UIL che raduna dal 1990 in piazza San Giovanni in Laterano a Roma decine di artisti e migliaia di spettatori per “il Concertone”.

Alla vigilia dell’evento insieme ai due conduttori, Ambra Angiolini e Lodo Guenzi, ad incontrare la stampa nel retropalco, alla presenza tra gli altri di Mogol e dei promotori del concerto anche i rappresentanti della Fondazione Matera-Basilicata 2019: Matera è diventata capitale europea della cultura con un programma denominato “Open Future” che si declina proprio con i temi della democrazia, della libertà, dell’uguaglianza, dei diritti, dell’inclusione, della solidarietà.

“I valori che sono alla base del nostro programma culturale” spiegano Salvatore Adduce e Serafino Paternoster “sono gli stessi che stanno dentro la costituzione europea. Riteniamo che la cultura rappresenti il mezzo ideale per diffondere e radicare ulteriormente questi valori”.

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