Matera e Plovdiv s’incontrano nella città dei Sassi per gettare un ponte musicale tra le due capitali

Il 20 marzo all’Auditorium Gervasio di Matera, nell’ambito della rassegna Matera in musica, si è svolto il concerto “Da Matera a Plovdiv – Carmina Spartana: il passato della nostra anima è acqua profonda”, con Dorina Leka, Maya Sar, Vincenzo Franchini, Nedyalko Nedyalkov, l’Orchestra Magna Grecia diretta da Valter Sivilotti, il coro del Friuli Venezia Giulia e la partecipazione straordinaria del gruppo popolare materano “Ragnatela folk Band”. Un’occasione per gettare un ponte musicale tra Matera e la città di Plovdiv in Bulgaria, entrambe capitali europee della cultura per il 2019.  Lo spettacolo è partito con l’aria del compositore lucano Giovanni Maria Trabaci, la canzone di Venere che esce dalle onde del mare e si affaccia al Mediterraneo. Come filo conduttore del programma l’acqua: dalla Bosnia Erzegovina alla Slovenia, dai ritmi tradizionali bulgari a quelli albanesi, dal canto folkloristico lucano alla Croazia, dalla Serbia alla Cupa Cupa della Ragnatela Folk Band, dal Montenegro alla Macedonia. Una manifestazione significativa, che sicuramente inciderà un solco nella storia della nostra tradizione.

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