Nell’ambito del Festival Duni, in scena a Matera “Storia di un buffone”

Storia di un Buffone - Matera

Quinto appuntamento in cartellone,“Storia di un buffone”, narrazione con rappresentazione in forma semiscenica liberamente tratte dal “Rigoletto” di Verdi.

Sul palco, in veste di narratore, Giandomenico Vaccari, l’artista che ne ha curato l’adattamento, che, oltre a guidare il pubblico narrando la trama e presentando le arie interpretate dai cantanti, tratteggia psicologicamente i personaggi inquadrandoli nel rispettivo contesto storico ma anche le figure di Victor Hugo e Giuseppe Verdi.

Il racconto, infatti, ruota tutto intorno a una maledizione, quella che colpisce Rigoletto, il buffone della corte del Duca di Mantova la cui storia è stata immortalata prima dal dramma del francese “Le Roi s’amuse” e poi dall’opera lirica “Rigoletto” composta dall’italiano, che annovera brani celeberrimi come “La donna è mobile” e “Questa o quella per me pari sono”.
A eseguire le musiche, l’ensemble “Umberto Giordano”, trio formato da Dino De Palma al violino, Luciano Tarantino al violoncello e Gianna Fratta al pianoforte; le “voci”, invece: il tenore Giuseppe Talamo per il Duca di Mantova, il baritono Michele Govi per Rigoletto, il soprano Teresa Di Bari per Gilda e il mezzosoprano Angela Bonfitto per Maddalena.