Al Duni il concerto di Enrico Ruggeri e Karima: pubblico paralizzato dal freddo

Enrico Ruggeri e KarimaMATERA – Lui autore, lei interprete. Lei una voce cantata, lui più recitata e interpretativa. A guidarli la musica e la voglia di esplorare. In fondo una canzone appartiene a chi la canta oltre che a chi la scrive. Sono Enrico Ruggeri e Karima insieme per la prima volta sullo stesso palco in un minitour tra Puglia e Basilicata e ieri sera al Teatro Duni a Matera.

Hanno duettato accompagnati dall’Orchestra ICO della Magna Grecia diretta da Antonio Palazzo che ha curato gli inediti arrangiamenti eseguiti in collaborazione con la Camerata Musicale Salentina. In scaletta brani del repertorio di entrambi, duetti unici in perfetta armonia, pezzi dell’ultimo album del cantautore milanese “Frankenstein” e grandi successi internazionali. Non un semplice concerto, piuttosto un incontro tra due artisti assolutamente diversi.

Karima, scoperta dal talent show Amici che negli anni scorsi già cantato “accompagnata” da Burt Bacarach e Mario Biondi, in attesa all’ottavo mese, ha ben accolto la proposta di esibirsi con Enrico Ruggeri, autore di classici della musica italiana, ma anche di veri e propri racconti e poesie.

Il concerto ha inaugurato la stagione concertistica Matera in Musica realizzata da Festival Duni e Orchestra della Magna Grecia. Ma veniamo alla nota dolente. Sebbene il pubblico fosse entusiasta per il calore della musica dei due cantanti, per l’intera serata è rimasto letteralmente paralizzato dal freddo per la mancata accensione dell’impianto di riscaldamento.

Il direttore artistico Saverio Vizziello, sul palco, in qualità di componente del Comitato Matera 2019 si è pubblicamente impegnato, a livello personale ed istituzionale, affinché la priorità, da oggi, sia l’individuazione e la piena fruizione di contenitori culturali che valorizzino, come meritano, appuntamenti di una certa caratura. Non basta pensare ad eventi di qualità, occorrono spazi che li accolgano, almeno in una città che crede nella candidatura a Capitale Europea della Cultura.

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