Edoardo Bennato conclude in bellezza Naturarte a Matera

Antonella Losignore intervista Edoardo Bennato

Antonella Losignore intervista Edoardo Bennato

MATERA – Un concerto così la città di Matera lo aspettava da tempo.
E mentre il sole tramontava, illuminando i rioni Sassi, sul Belvedere di Murgia Timone un artista eccezionale saliva sul palco: Edoardo Bennato. Con la sua voce inconfondibile, l’architetto del rock ha divertito i tanti bambini presenti – è questa la sua mission prima di tutto – strappando sorrisi, applausi scroscianti e momenti di profonda riflessione al pubblico adulto.

Una location straordinaria per una performance musicale altrettanto straordinaria. Con Edoardo Bennato la musica non ha età e “le vie del rock sono infinite”. Con la sua talentuosa band ha eseguito brani tratti dall’ultimo album, inediti del suo prossimo lavoro discografico ed i successi di sempre, quelli che hanno segnato la sua oltre quarantennale carriera, una strada musicale spesso in salita.

Con i suoi strumenti, armonica e chitarra in primis, Edoardo Bennato, il primo a riempire lo stadio San Siro nel 1980 ed il primo artista a pubblicare due album a distanza di 15 giorni , per quasi due ore a Matera ha condotto gli spettatori in un viaggio ricco di musica d’autore, di belle emozioni e di prese di coscienza su tutto quello che accade attorno a noi e che muta istante dopo istante. Il concerto si è chiuso guardando in cielo la stella più luminosa, ricordando la giovane Ilaria Pellegrino.

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