Da Terzo Cavone a Maratea: la Lucania a piedi nel libro di Nicola D’Imperio

Da Terzo Cavone a Maratea, in otto giorni e altrettante tappe: oltre 250 kilometri percorsi a piedi, confluiti, attraverso la visione e la descrizione di casolari diroccati, campi di grano e sentieri antichi, nel libro “La Lucania a piedi, dallo Jonio al Tirreno – Cronaca, poesie, racconti”, edizioni Magister, che l’autore, Nicola D’Imperio ha dedicato alla sua terra. Dalla quale è andato via all’età di diciotto anni, per recarsi in Nord Italia. Un lucano di quelli che hanno saputo lasciare il segno: oggi D’Imperio è primario di gastroenterologia all’ospedale Maggiore di Bologna. Uomo di scienza, dunque, che da sempre porta con sé una traccia indelebile della Basilicata, che lui chiama Lucania. Una traccia che diventa fonte ed ispirazione della sua espressione artistica, che spazia dalla scrittura alla pittura. Noi questa mattina abbiamo incontrato l’autore del libro, che nasce, come lui stesso ci ha confermato, col duplice obiettivo di conoscere e far conoscere la terra lucana. Dismessi i panni del primario, indossati quelli del narratore e le scarpe da trekking, D’Imperio è tornato dunque nei luoghi della sua infanzia. Ma il punto di arrivo del suo viaggio, non il primo in terra lucana, questa volta tutto interiore, fatto di accostamenti e avvicinamenti. Perché in fondo, si sa, chi scrive lo fa per sé prima che per gli altri.

 

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