Lucani al cinema? una realtà in calo. I dati Istat lo confermano

Basilicata – Grande schermo, suoni forti e attenzione alta. E’ la descrizione di un luogo comune, il cinema, ma per i lucani in disuso dallo scorso 2017. Si registra un calo, secondo quanto pubblicato dall’Istat, che comunica un’affluenza pari a 44,5 % della popolazione lucano. Una realtà in riduzione, rispetto al dato medio italiano che rileva il 10% in più del Sud, di persone che si recano al cinema. Sarebbe un lusso quindi per i lucani? La risposta sembrerebbe affermativa, al netto del dispendio economico, ma soprattutto per la scarsità di sale o multisale, ad eccezione dei capoluoghi.
Il sondaggio effettuato dalla Gazzetta del mezzogiorno riporta come l’assenza di sale sia la motivazione del 39.8 per cento in Basilicata. Infatti, il 30 % sceglie il film da vedere in base alla facilità di raggiungere la sala, mentre il 27.5 % preferisce scegliere prima la pellicola che la sala. I lucani, rispetto agli italiani, si lasciano influenzare dal costo del biglietto, scegliendo il film che costa meno. La multisala è la preferenza del 19,7% dei lucani.
Nel resto della penisola, invece, i dati sono opposti. Le persone decidono di passare una serata al cinema in base al film da vedere.
Non di certo una scelta dettata dalla cultura dei lucani, che partecipano attivamente a festival e rassegne o ancora a blog e forum.
Di contro, certamente i lucani sono amanti di film, se si pensa che il 70.8 % ne vede uno a settimana. La tipologia di film prediletta ? Vicina al resto del paese: in primis la commedia, poi film comici. A seguire gialli, cartoni e fantasy. Il cortometraggio in ultimo.

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