“Acqueséle”, Statte nel dopoguerra: memoria, identità e storia nel film di Adeo Ostillio

Tre anni di lavorazione, centinaia di ore di riprese, 180 tra attori, caratteristi, comparse tutti di strada, per raccontare Statte nel dopoguerra, attraverso lo sguardo di Adeo Ostillio.

“Acquaséle”, questo il nome del film, racconta la povertà di una famiglia del sud, le battaglie di una ragazza che subisce violenza, le sue ribellioni per poter lavorare, i drammi e le difficoltà di una madre affinché riesca a far quadrare la gestione familiare. Tutto documentando fatti realmente accaduti, con l’obiettivo di rafforzare memoria storica, identità e cultura locale.

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