Dibattito sul progetto “Pasolini 50”. Leporace scrive agli animatori culturali: curare ferite con olio

Paride Leporace - Direttore Lucana Film Commission

Paride Leporace – Direttore Lucana Film Commission

Paride Leporace scrive una lettera, anche a seguito delle numerose polemiche originate dalle iniziative legate al cinquantenario dell’opera cinematografica “Il Vangelo secondo Matteo”.

Si rivolge a quanti stanno assistendo e partecipando al dibattito della pubblica opinione materana dopo alcuni interventi polemici relativi – alcuni agli alti costi  – al progetto “Pasolini 50”, costi leggibili in una delibera di Giunta comunale che a quanto pare il sindaco di Matera avrebbe intenzione di rimodulare, e criticati in primis da Angelo Cotugno, membro della commissione cultura consiliare.

Nei giorni scorsi è intervenuto anche Mario Notarangelo, figlio del celebre “Mimì” storico, giornalista e fotografo, presidente dell’associazione Pasolini, che ha paventato la chiusura del Museo Fotografico che raccoglie le testimonianze visive di quella pagina di storia del cinema e di Matera.

“Questo mio scritto” specifica il direttore Paride Leporace nella sua missiva “non è da considerarsi una risposta al recente grido ‘chiude il museo fotografico Pasolini di Matera’. Ma è solo un dialogo con chi ritengo in grado comprende le lezioni della memoria e del senso civico della comunità che intendo sempre rispettare come rappresentante delle istituzioni”.

Il direttore della Film Commission si rifà proprio ad una espressione usata dai francescani  all’epoca dell’uscita del film per placare le polemiche: “curate le ferite con l’olio invece di irritarle con l’aceto”.

E si riferisce alle polemiche inutili di certi ambienti materani alcune definite “maldicenze non sempre bene argomentate” che turbano e non poco il modello di costruzione della candidatura al 2019.

E Leporace non argomenta citando “obblighi e procedure della pubblica amministrazione”, ma risponde “con la mano sul cuore” e riprende non solo i contenuti di un modello di cineturismo seriale, rappresentato emblematicamente dal film evangelico di Pasolini fortemente voluto per queste celebrazioni, ma anche, da laico al messaggio reso contemporaneo da Papa Francesco.

Così, Leporace rivolge un invito ai destinatari del messaggio a partecipare alla prima delle proiezioni lucane de “Il Vangelo secondo Matteo” che avverrà proprio a Matera, presso il Duni il prossimo martedì alle 17.00. E rinnova la disponibilità ed apertura a scambiarsi un segno di pace, un segno distensivo e di apertura al dialogo, già manifestato verso la stessa associazione di Notarangelo.

Accogliamo e divulghiamo l’invito contenuto in questa lettera, per promuovere la partecipazione ad un rito collettivo che nelle intenzioni del direttore Leporace mira ad allargare “non la platea di un cinema ma di una comunità che deve costruire nuovi percorsi di passione civile e culturale cercando il bene comune”.

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