Inaugurata la mostra dedicata a Kengiro Azuma

MATERA – Anche il chiostro di Palazzo Lanfranchi, sede a Matera del Museo di Arte Medievale e Moderna, nell’itinerario espositivo della mostra dedicata allo scultore giapponese, Kengiro Azuma, inaugurata nei rioni Sassi e nelle chiese rupestri di San Nicola dei Greci e Madonna delle Virtù e presso il Museo della Scultura Contemporanea di Matera. L’opera in bronzo, che rappresenta il vuoto, e la Goccia in Bronzo, alta tre metri e collocata in Piazzetta Pascoli, legano idealmente il Piano ai Sassi, dove sono ospitate più di cento opere dell’artista, che ha dato voce, per così dire, tra il 1946 e il 2008 all’arte e all’anima dell’umanità, nella rappresentazione del vuoto e del pieno, in diverse forme e materiali. La mostra è stata organizzata dal circolo culturale “La Scaletta” e curata dal critico Giuseppe Appella. Nelle chiese rupestri dei Sassi sono esposte le opere più voluminose, fra le quali una installazione con specchi, denominata “Luci su Matera”. Nel Musma sono esposte, invece, grafiche e gioielli mentre, presso la biblioteca Sheiwiller, immagini e documenti, in gran parte inediti, e tutti i filmati realizzati su Azuma in occasione delle opere monumentali, sistemate in parchi e musei di tutto il mondo. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato un telegramma nel quale ha sottolineato la portata della mostra, che consentirà di far conoscere il senso della lunga e personale ricerca dello scultore giapponese. La mostra rimarrà esposta fino al prossimo 2 ottobre.

 

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