Disfida di Barletta: al Senato le anticipazioni dell’edizione 2019

L’edizione 2019 della Disfida di Barletta, che si svolgerà dal 19 al 21 settembre, è stata presentata a Roma, al Senato, alla presenza di amministratori ed organizzatori.

La rievocazione storica della Disfida di Barletta approda al Senato. In una conferenza stampa sono stati presentati i dettagli dell’edizione 2019 che nel suo programma vede dopo quattordici anni il ritorno del certame cavalleresco. A fare gli onori di casa nella sala dei Presidenti di Palazzo Giustiniani è stato il senatore di Forza Italia Dario Damiani che ha sottolineato come la manifestazione sia “un evento storico nazionale e di richiamo europeo”.

Dal 19 al 21 settembre a Barletta riecheggerà l’orgoglio dei cavalieri italiani che il 13 febbraio del 1503, durante la dominazione spagnola e francese, guidati dal condottiero Ettore Fieramosca risposero alle accuse di codardia e slealtà vincendo uno scontro organizzato con i cavalieri francesi. “Lo spaccato di storia rievocato dall’evento -per Stella Mele, presidente della commissione Cultura del comune di Barletta- esalta l’identità nazionale e restituisce il senso di appartenenza e di amore nei confronti del proprio territorio e della propria comunità”.

Il progetto, che quest’anno vede per la prima volta una direzione artistica affidata al regista Sergio Maifredi, è stato apprezzato e finanziato dal ministero per i Beni e le attività Culturali “che lo ha ritenuto -come ricorda Michele Cinieri, assessore alla Cultura del comune di Barletta- il secondo progetto a livello nazionale e il primo in assoluto in termini di entità del sostegno ricevuto”.

Il borgo antico e marinaro, il Castello, Porta Marina, piazza della Prefettura e le vie del centro diventeranno il teatro di uno spettacolo multiforme, suggestivo e coinvolgente. “L’auspicio –afferma Marcello Lanotte, vice sindaco del comune di Barletta- è quello di accogliere tanti cittadini e turisti italiani, francesi e spagnoli, anche alla luce della promozione dell’evento fatta durante la Borsa Internazionale del Turismo di Milano”.

Gli amministratori e gli organizzatori in ogni caso guardano già alle prossime edizioni “con l’obiettivo -secondo Santa Scommegna, dirigente dei beni e servizi Culturali del comune di Barletta- di istituire una Fondazione per la gestione dell’evento che possa occuparsene in modo assiduo durante tutto l’anno”.

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