Circus+, si spengono le luci nello Chapiteau di Matera

Si spengono le luci nello Chapiteau di Matera.

Dopo 5 settimane di spettacoli, acrobati volteggianti, fratelli danzanti e pagliacci divertenti, il Circo contemporaneo dovrà trovare una nuova dimora.

Ma la magia non è ancora finita. Il quinto appuntamento della settimana è stato legato al tema del Futuro Remoto; in scena si sono susseguiti  gruppi più innovativi e sperimentali. La sfida della tradizione circense riletta con la sperimentazione e la contaminazione delle arti messe alla prova all’interno della magia della pista da circo. Un assaggio di futuro, un ponte con l’open future di Matera 2019. Artisti come Hisashi Watanabe dal Giappone, e i Black Blues Brothers, direttamente dal Kenya, hanno divertito il pubblico, dai più grandi ai più piccoli.

Ma il cerchio si chiude con il ritorno all’interno dello Cheapitou della compagnia “El grito”, compagnia nata a Bruxelles nel 2007 dall’incontro tra l’acrobata aerea uruguaiana Fabiana Ruiz Diaz e l’artista  italiano Giacomo Costantini, un filosofo con la passione per la fisica teorica, che già ieri hanno dato grande spettacolo. Considerati dalla stampa tra i pionieri del circo contemporaneo in Italia, la compagnia raccoglie la più chiara tradizione circense rinnovandola nel contesto contemporaneo per presentare spettacoli che si muovono al confine fra circo, danza, musica, teatro e letteratura.

La programmazione di Circus+ si chiuderà quest’oggi con il concerto del Conservatorio Duni e un omaggio a Nino Rota e musica per il circo.

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