Modena a Matera per tre giorni

Matera. Continua a Matera l’evento “Città resilienti. Dialoghi filosofici tra Matera e Modena”, con l’obiettivo di valorizzare i rapporti tra Matera, Modena e alcuni comuni del comprensorio emiliano, nell’anno di Matera 2019. Il programma con cui Modena si presenta a Matera si articola fra due progetti “filosofici” (il festival di settembre e la filosofia per i bambini al San Carlo), la valorizzazione dei contesti ambientali e delle eccellenze del territorio (a partire dall’enogastronomia), una vetrina per progetti culturali di altri Comuni e territori della provincia modenese.
Tra gli appuntamenti l’opera donata alla città dall’Associazione Urban Stone Sculpture Park del Comune di Fanano  dell’artista modenese Giovanni Bellettini,  del quale si è inaugurata la mostra “Dialogo con l’Assoluto”, nella galleria Arti Visive. L’opera, collocata nella piazza nei pressi del palazzo Cogem, in Dante 148, è una struttura a cuspide di acciaio inossidabile alta circa 4 metri che, spiega l’autore, “idealmente racchiude una virtuale, grandissima goccia d’aria”. In mattinata workshop per bambini “Piccole ragioni. Filosofi con i bambini” della Fondazione Collegio San Carlo di Modena; nel pomeriggio per le strade della città il giro bandistico “Ferri” di Modena. Per il Festivalfilosofia il Consorzio Festivalfilosofia ha presentato a Casa Cava per il ciclo di incontri “Arti, lavoro, trasformazioni tecnologiche e nuove forme della creatività” il convegno “Il corpo tra politica e tecnica” con Roberto Esposito. Sempre a Casa Cava, tra gli eventi di domenica Stefano Micelli farà il punto sul rapporto tra creatività e nuovo artigianato, segnalando il ruolo delle nuove tecnologie ( ore 12). Nathalie Heinich, per contro, discuterà la riconfigurazione del confine tra lavoro e opera d’arte, evidenziando le trasformazioni rispetto alla figura dell’artista (alle ore 10.30).

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