Matera vetrina per la provincia con la presentazione della rete dei carnevali lucani

Un’esplosione di colori, di tradizioni diversificate, di musica popolare e di storia; è questo che hanno portato le maschere facenti parti della rete dei carnevali della lucania a valenza antropologica e culturale che si sono presentati alla città dei Sassi, all’interno della mediateca Provinciale, anche in diretta tv grazie a Trm Network, dopo l’ufficializzazione giuridica avvenuta a Tricarico lo scorso 23 Gennaio. Grazie alle Proloco di Aliano, Cirigliano, San Mauro Forte, Tricarico e Montescaglioso dalla provincia di Matera e Lavello, Satriano di Lucania e Teana dalla provincia di Potenza, e con il supporto della Regione Basilicata, l’ azienda di promozione turistica, e i propri enti locali, si è voluto portare a valore un lavoro frutto di tre anni di prove tecniche e portare nella città che sarà Capitale Europea della Cultura l’anno prossimo, una grande fetta di cultura antropologica lucana. Tanta la curiosità tra i cittadini e i turisti che girovagavano tra le vie del centro storico, che vedendo un Rumita passeggiare o un campanaccio suonare, non si sono tirati indietro per una foto o per chiedere informazioni. Ma per quanto si possa pensare, dietro ogni maschera, c’è lavoro, attaccamento alle proprie radici, e percorsi partecipativi, anche di carattere sociale se vogliamo, con la cittadinanza per perpetrare le tradizioni locali a che non si disperdano nel tempo.Matera qui ha un grande compito, sopratutto in vista del 2019, come quello svolto ieri sera: essere lo specchio che riflette la luce delle tradizioni della Basilicata, su cui le popolazioni, anche le più sperdute, anche le più piccole, hanno costruito un nuovo modello di sviluppo. Ma non solo una vetrina; perchè nel 2019 si auspica che tutti i cittadini lucani conoscano la storia dei luoghi che animano la Basilicata. Perchè solo dalla conoscenza si crea appartenenza che può essere esportata.

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