Potenza, celebrazioni San Gerardo tra Storica Parata dei Turchi e processione religiosa

Cultura, storia, tradizione e forte senso di comunità. La sintesi perfetta delle celebrazioni a Potenza in onore del patrono San Gerardo, cui hanno parte 80 mila persone.

Cultura, storia, tradizione e forte senso di comunità. La sintesi perfetta del giorno più importante di Potenza, il 30 maggio raccolta intorno alla figura sacra di San Gerardo La Porta, vescovo piacentino arrivato nel 1100 in terra lucana per comprenderne le ansie ed imprimere un forte senso di appartenenza ai valori della fede cristiana, tanto da divenire patrono per volere del popolo. Alle 17.30 in Largo Duomo, l’avvio della processione religiosa che toccherà le altre chiese del centro storico per poi far ritorno sull’altare più importante della città. Un evento che TRM Network seguirà con ampia fascia in diretta alle 17.15 su TRMh24, canale 111 del digitale terrestre in Basilicata, 16 in Puglia e 519 della piattaforma satellitare Sky, oltre che in streaming sul sito trmtv.it, visibile su smartphone android e iOS.

Nelle scorse ore, intanto, grande successo per la Storica Parata dei Turchi 2017, leggendaria rappresentazione in costume lungo le vie di Potenza che ha descritto la cacciata dei mori ad opera “miracolosa” del patrono San Gerardo. La devozione è stata accompagnata al tipico folklore contadino, con origine incerta arrivata ai giorni nostri e descritta con dovizia di particolari dal letterato ottocentesco Raffaele Riviello.

La manifestazione moderna ha ricalcato proprio quegli scritti e con un disciplinare ad hoc ha consegnato al pubblico potentino, divenuto col tempo internazionale, tre quadri ricchi per tematismi e personaggi: ben 1.333 nell’ultima edizione. Avvio intorno alle 20 dallo stadio Viviani e bagno di folla verso il centro storico, dove a Portasalza è avvenuta la consegna delle chiavi al Conte De Guevara, feudatario di Potenza nel 1500, secondo alcuni storici rientrato da una “scaramuccia” con ostentazione di trofei saraceni. In tarda serata, l’accensione della Iaccara – fusto pagano di castagno e canne – ha illuminato piazza Matteotti ed i vicoli circostanti, mentre il tempietto votivo in spalla ai Portatori del Santo ha raggiunto largo Duomo per l’incontro con la figura sacra.

TRMh24 ha offerto una copertura esclusiva con diversi collegamenti e la maratona in diretta per seguire il clou dell’evento che sarà trasmesso in replica quest’oggi alle 21.30 su TRM, canale 11 del digitale terrestre in Basilicata. E anche sul web si è registrato un seguito importante: tre i player principali che hanno trasmesso in live streaming le varie fasi della giornata potentina: su Facebook, sulle APP per dispositivi mobili e sul sito internet per circa 13mila visualizzazioni totali. Tra i Paesi collegati: Stati Uniti, Spagna, Germania e perfino l’India.

Dal punto di vista logistico: imponente la macchina organizzativa predisposta da Comune capoluogo e forze dell’ordine con impiego di mezzi e volontari, in particolare, nell’area del centro storico. Regolare l’afflusso in entrata e uscita dalla città con ZTL e divieti lungo i luoghi della Parata ed il piano di trasporto che ha consentito la fruizione a costo agevolato delle scale mobili. Nel ringraziare l’intera città, l’assessore alla Cultura Roberto Falotico, ha parlato del recupero della memoria e il rafforzamento dell’identità potentina con impegno per una valorizzazione verso il 2018.

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