Matera omaggia lo scultore nipponico Kengiro Azuma

Li chiamava “nipotini” ed era ben lieto di soddisfare le loro curiosità esortandoli a “non aver paura di realizzare qualcosa perchè sbagliando si impara”:

Kengiro Azuma , autore della Goccia esposta in piazza Pascoli, avrebbe compiuto 91 anni. Scomparso cinque mesi, Matera omaggia lo scultore nipponico ricordando i momenti di incontro e confronto vissuti nelle scuole con le insegnanti e gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Padre Giovanni Minozzi – Nicola Festa” .

Ne è nata una mostra, inaugurata e allestita a Palazzo Lanfranchi, in cui è stato interpretato il pensiero dell’artista, utilizzando materiali appartenenti alla quotidianità e ispirati, dunque, alle sue opere . “Abbiamo avvicinato i bambini alle sue opere e in particolare alla Goccia, che li ha affascinati ed ammaliati facendo scaturire interrogativi riguardanti l’inizio della vita, la bellezza, la perfezione, l’infinito e che ha prodotto tutti questi lavori che oggi possiamo ammirare” – hanno detto le insegnanti. “Un grazie immenso al maestro Azuma, che smuoverà per sempre spiriti e menti con la sua “Opera”. La mostra resterà aperta fino al 3 aprile 2017 e può essere visitata tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 20.00.